Dal 1° aprile 2017 scatta l’obbligo di comunicazione dei corrispettivi dei  distributori automatici all’Agenzia delle Entrate.

Questo consentirà anche ad ogni consumatore di sapere immediatamente che quel distributore è in regola, inquadrando con il proprio smartphone il QR-code.

Procedure tutte online: primo passo, censimento e QRCODE – Dopo aver effettuato un censimento delle vending machine, il gestore dovrà infatti applicare un QR-Code, fornito dall’Agenzia delle Entrate, su ogni distributore automatico installato e ben visibile all’Utenza.

Sigillo elettronico per garantire la sicurezza dei datiI dati verranno “sigillati” elettronicamente e trasmessi online, su canale sicuro, all’Agenzia delle Entrate mediante i dispositivi mobili con cui i gestori rilevano gli incassi registrati dal distributore. Il sigillo elettronico verrà applicato grazie ad un certificato digitale, rilasciato online dall’Agenzia delle Entrate agli operatori del settore del vending, e garantirà l’autenticità, l’inalterabilità e la riservatezza dei dati dei corrispettivi.

Corrispettivi Distributori Automatici: le possibili sanzioni legate alla certificazione dei corrispettivi: riguardano sia la fase di memorizzazione, che quella di trasmissione dei dati. In caso di mancata o infedele memorizzazione e/o trasmissione, si applicano le sanzioni previste dall’art. 6, comma 3 e art. 12, comma 2 del dlgs n. 471/97, per le violazioni in materia di rilascio di scontrini e ricevute fiscali e di installazione degli apparecchi misuratori fiscali.

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/agenzia/agenzia+comunica/comunicati+stampa/tutti+i+comunicati+del+2016/cs+giugno+2016/cs+30062016+vending+machine/127_Com.St.+Distributori+Automatici+30.06.16.pdf

 

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